7.00 la sveglia, fortunatamente con il sole, per cui si chiudono i bagagli, si rifà colazione accanto all’hotel e si parte, tirando la valigia, lungo le vie umide e calde di una Chicago ancora bagnata dalla pioggia della notte
Finalmente arriviamo al noleggio:
203 N La Salle ,
ma come due anni fa non capiamo qual è l’ingresso per il noleggio !!
203 N La Salle è infatti il nome del
palazzo, non solo l’indirizzo !!
ma fortunatamente i due consierge
sono gentilissimi e ci fanno attraversare l’atrio fino al lato apposto dove
andiamo a prendere la nostra Aveo… ops economy finite e quindi ci danno
un’altra Chevrolet, una Malibut nera, mai sentita nominare prima e sicuramente
enorme rispetto a quello che noi avremmo voluto, ma prima dei nostri 6000 km ci saremo abituati
no ?!?
e ora tocca a me ! atlante alla
mano e piantina di Chicago, occhi aperti (che per me che sono astigmatica non è
sempre così facile !!) e pronti a cercare la I 55 South che è la prima interstate che dobbiamo
prendere nel nostro viaggio; con un po’ di fatica per lavori in corso e
piantina non rifatta dal 2010 (questo è stato un errore mio … per risparmiare
il tempo di una piantina, non fatelo mai !!) entriamo in una super trafficata I
55 S e iniziamo il nostro viaggio a 55 mph prima e 65 mph dopo e occhio a
rispettarli … almeno noi, perché qui non pare che lo stiano facendo in molti !!
Atlante a portata di mano,
chiavetta USB con un po’ di country che Enrico ha preparato prima di partire,
acqua tonica e thè (d’altra parte l’acqua frizzante qui non va troppo di moda…)
e via a masticare i primi 300
km della giornata !!

Prossima tappa Springfield in Illinois per fermarci in un posto storico dalla Route 66 già visto due anni fa, ma che era così particolare e ci era piaciuto così tanto che abbiamo deciso di tornarci per pranzo: Cozy Dogs
Springfield 134 miglia e sono le
10.52 … bè mangeremo verso le 14 circa, ma con la colazione abbondante che si
fa qui non è un grosso problema !! dovremo solo fare tappa pipì perché non
credo proprio di reggere tutte quelle miglia senza sosta !!
2 calamite e una bandana tipiche
e poi si riparte, questa volta sulla I 72 W direzione Hannibal, dove prenderemo
la camera del motel e poi valuteremo come proseguire la nostra giornata, le
visite che ci aspettano sono Hannibal e Quincy
Prima facciamo che riempire il
serbatoio, perché in USA non puoi restare senza benzina e perché abbiamo visto
passando un prezzo che effettivamente non era male, ovvero 3,849 dollari al
gallone che rispetto a due anni fa è già aumentato!
Qui una parentesi divertente, a
parziale difesa di noi donne quando facciamo il pieno al self… perché a me non
è mai successo di guardare il prezzo sul distributore continuando a schiacciare
la pompa senza accorgermi che già mi stavo lavando macchina, ruota e
praticamente i piedi !!! ma la persona accanto che faceva il pieno sta volta
era un uomo !!! insomma, sarà l’eccezione che conferma la regola, ma a
prescindere dal sesso è stata una scena divertentissima, anche se vista la
stazza ho ben pensato di non ridergli in faccia !!
Hannibal: la cittadina ha subito
le indicazioni per il Mark Twain District e quindi ci infiliamo trovando al
primo colpo il Museo, entriamo e facendo il biglietto scopriamo che le
strutture sono tutte vicine e comprese nel biglietto di ingresso:
Boyhood Home, Hucleberry Finn House, Becky Thatcher House, J.M. Clemens Justice of the Peace Office e Grant's Drug Store
Boyhood Home, Hucleberry Finn House, Becky Thatcher House, J.M. Clemens Justice of the Peace Office e Grant's Drug Store
Bella struttura e come sempre gente
straordinaria…erano ormai le 17.05 e a noi mancava la visita alla casa,
sapevamo che alle 17 chiudeva per cui pensavamo di non poterla vedere più e
infatti era chiusa, ma mentre provo ad aprire, mi vede la signora che lavora lì
e mi viene in contro chiamandoci e dicendoci che potevamo entrare e finire il
nostro giro senza problemi, ringraziandola la sua risposta è stata che
“sicuramente se venissi in Italia e mi trovassi in questa situazione, voi mi
aprireste la porta” e lì ho pensato che forse la signora non conosce troppo
bene il popolo italiano… che forse in molti posti alle 16.59 avrebbe già chiuso
a chiave e non avrebbe più fatto entrare… ma è bello pensare che come noi
avremmo aperto, lei ha aperto a noi.
Usciti proviamo a cercare
l’Hotel, un Super 8 che ovviamente non troviamo al primo colpo e che appena
chiediamo informazioni è subito dietro l’angolo !! Ma qui arrivano le sorprese:
una bella e una brutta, la brutta è la prima che ci siamo fatti le scale a
piedi per arrivare in stanza, la seconda è che hanno la piscina e quindi ci
siamo andati a fare un bagno improvvisato e ristoratore !!
Ora viaggio a Quincy dopo una doccia e vediamo se vediamo solo la cittadina o riusciamo a vedere anche Quinsippi Isle.
Quncy non è molto distante, sono una ventina di miglia e le raggiungiamo facilmente, ma ormai mentre tramonta il sole, così arriviamo a Quincy Riverside che è "buio" e non pensiamo più a Quinsippi Isle, ma solo a vedere le luci e i colori a quell'ora, sul Mississippi e con quello splendido ponte che potrete vedere nelle fotografie.
Ecco le foto della giornata di oggi: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4026433056439.2147907.1149908136&type=1#!/media/set/?set=a.4026433056439.2147907.1149908136&type=1
Quindi cena da Pizza Hut, portando in camera qualche fetta avanzata per domani a merenda e ora si va a nanna !! pronti per domani per una nuova tappa: Kansas City.
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